Prato Nevoso sostiene la ricerca
Prato Nevoso ha scelto di sostenere la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Tutte le iniziative realizzate avranno lo scopo di supportare le attività di cura e ricerca dell’INOC, Istituto Nazionale Oncologico Candiolo.
Prato Nevoso al fianco della ricerca
“Abbiamo fortemente voluto sostenere la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – dichiara Alberto Oliva, amministratore della Prato Nevoso SpA -. La dedizione, il supporto e l’attività ininterrotta di ricerca che avvengono all’interno dell’INOC, Istituto Nazionale Oncologico Candiolo, meritano una vetrina d’eccezione e un sostegno adeguato. L’intero ricavato della charity partnership sarà destinato all’attività di cura e ricerca svolta all’interno delI’Istituto di Candiolo IRCCS”.
Un Open Season all’insegna del sociale con Candiolo per la ricerca
Il programma dell’Open Season di Prato Nevoso del 7 dicembre prevede l’esibizione della regina del rap, ANNA. Sarà inoltre possibile sciare in notturna dalle 20 alle 24 lungo i pendii della stazione sciistica al prezzo di 5 euro.
Il ricavato dello sci notturno e della vendita di gadget luminosi (anch’essi al costo di 5 euro) sarà devoluto interamente alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Istituto di Candiolo IRCCS.

Gianmarco Sala sulla charity partnership con Prato Nevoso
“Siamo molto riconoscenti alla Prato Nevoso – afferma Gianmarco Sala, Direttore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – per voler sostenere le attività di cura e ricerca sul cancro dell’INOC, Istituto Nazionale Oncologico Candiolo. Sono iniziative solidali come questa che ci confermano la vicinanza del territorio e ci spronano a continuare la nostra battaglia contro il cancro. L’Istituto Nazionale Oncologico Candiolo ha una caratteristica unica in Italia: è nato e si è sviluppato negli anni solo grazie al sostegno di privati, imprese e Istituzioni. Oggi è un Centro di livello internazionale che ha in corso un importante piano di sviluppo e che offre ai pazienti cure sempre più personalizzate ed efficaci grazie alla professionalità di medici, ricercatori e infermieri, alla qualità della ricerca e alle tecnologie d’avanguardia”.
